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ATTIVITA' IN CORSO
dal 12 settembre la mostra "Medio e i suoi aquiloni" sarà in esposizione durante la sagra delle Erbe Palustri di Villanova

Un sogno lungo una vita

UN SOGNO LUNGO UNA VITA - prima parte

Sono tanti gli artigiani nelle città di provincia che passano la loro vita in antri odorosi l'aquilone musicalecostruendo con perizia ed amore oggetti di ogni genere, degni di attenzione e di lode. Tra questi, nella città di Ravenna, Medio Calderoni - il tappezziere - si distingue per un invasamento creativo, un furore giocoso ed allegro che ha accompagnato fino alla vecchiaia il suo lavoro: costruire e far volare aquiloni.

Medio ha una venerabile età ma gli ottantaquattro anni non diminuiscono lo slancio, nè la laboriosa ingegnosità che va oltre l'abilità manuale. Medio è infatti un affabulatore capace di ammagliare con trovate narrative le orecchie più sorde e meno abituate al rito dell'ascoltare. Può capitare di assistere allo show narrativo di Medio che racconta ad una signora le imprese aquilonistiche più recenti, che si tramutano per qualche l'aquilone musicalepassaggio ipertestuale in ricordi di una vecchia moto avuta in gioventù, o a quella volta che incontrò la sua moglie veneta in un piccolo paesino che non si sa dove e ancora...

Ora che è in pensione, nello scantinato di un modesto palazzo di periferia, ancora aggiusta divani per far quadrare i bilanci ed ancora con diletto costruisce variopinti oggetti volanti. Sui muri del suo laboratorio, ancora come un tempo, sono esposti campionari di stoffe, telai di sedie e divani appesi ai ganci, immagini di beltà femminile, foto d'aquiloni, foto d'amici e locandine di feste; e poi ancora, tanti oggetti in misterioso disordine come in un atelier d'artista scapigliato.

Le cose più vecchie odorano di quella polvere sospesa sulle vecchie ragnatele, che non si devono togliere perchè le tessiture dei ragni portano fortuna. Nuovi aquiloni sono bellamente posati su alti ripiani, mentre i modelli già collaudati sono parcheggiati in altri luoghi, regalati a bambini e bambine, oppure a qualche sperduto museo del mondo.

Dalle sue mani escono con grande facilità creativa vascelli, farfalle, aerei, uccelli dalle grandi ali ed incantevoli piccoli aquiloni ritoccati da minuti elementi decorativi.

Caratteristica subito appariscente del suo lavorare è il "rifiuto" - bonario peraltro, cioè non avvelenato da rancore - d'ogni tecnicismo esasperato. Non usa tessuti sintetici; telai in lega super leggera; è lontano anche solo dal pensare di programmare modellistiche di volo su basi ingegneristiche. Disegna su una vecchia agenda le sue idee. Da questi bozzetti già vede ed intuisce le possibilità realizzative, le eventuali modifiche, l'estensione e gli sviluppi realizzativi della nuova creazione.

di Roberto Papetti

Un sogno lungo una vita - vedi seconda parte -