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ATTIVITA' IN CORSO
dal 12 settembre la mostra "Medio e i suoi aquiloni" sarĂ  in esposizione durante la sagra delle Erbe Palustri di Villanova

Decorazioni 2

La decorazione dell'aquilone - SECONDA PARTE

Quest'attività, a mio avviso, era esercitata con metodico gioco. Di quel gioco di ricerca che spesso porta a dei risultati del tutto personali, a cui tutti e tutte piace arrivare per affermarsi come soggetti. Ognuno ed ognuna di noi cercando qualcosa di peculiare, che genera la differenza, ma sempre per le stesse ragioni; e poco importa se quello che troviamo ha valore per noi e non per gli altri.
E quando questo gioco lo fanno anche gli altri, bhe! allora credo che siamo nell'ambito competitivo: cercare per trovare più degli altri o per trovare cose più rare e difficili di ciò che hanno trovato gli altri.
La ragione ultima? Collezionare, che è sicuramente uno dei giochi più antichi e diffusi al mondo.
Ma per Medio, perchè cercare, trovare e collezionare sui suoi aquiloni proprio le cartine degli aranci? Innanzitutto c'è da notare che la cartina è costituita da un materiale leggero, colorato, resistente e facile da incollare e tutto ciò bene si presta alle necessità dell'aquilone.
Inoltre non costa niente ed è frutto di un sano riutilizzo di qualcosa che è destinato ad essere gettato.
E poi lui, in questo modo, ha anche inventato il "collezionare impermanente e libero". Il suo collezionare come i suoi aquiloni non sono fatti per restare al chiuso di una bacheca, circoscritti in una chiusa stanza e per il piacere dato agli occhi di pochi. La sua saggezza riporta le sue azioni al circolo della vita, fattosi dinamico e per evolvere, non per implodere.

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Il sano riutilizzo di tutto ciò che si può è - per eccellenza - principio ispiratore della pratica ingegneristica di Medio e delle genti che, come lui, hanno saputo affrontare la vita con le sue tragiche, allegre ed eroiche vicissitudini: la guerra, le malattie, la detenzione forzata, la fuga e la continua rinascita con spirito avventuroso. Ma è anche qualcosa che incarna lo spirito ludico di colui o colei che sa vedere in ogni cosa la possibilità, il cambio di funzione creativo, il qualcos'altro che non è direttamente connesso con la funzione originaria per cui - la cosa - era stata inventata, limitata.

di Renzo Laporta

PRIMA PARTE - altri motivi decorativi